Il patron giallonero Rianna felice nonostante la sconfitta. “Tanto di cappello per chi ci è venuto a seguire e sostenere”
Non doveva essere una giornata memorabile dal punto di vista dei risultati perchè quando i favoriti al titolo italiano vanno a far visita all’esordiente è difficile lasciare spazio ai sogni. Ma in casa Gr Padel la soddisfazione per la prima storica in Serie A è stata comunque grandissima anche se il Milano ha vinto 3-0 in maniera netta e schiacciante. Salandro e Sanchez Arriaga hanno superato 6-2\6-1 Nicoletti-Mezzetti mentre Di Giovanni e Bonnefoy hanno vinto 6-1\6-1 contro Lucchetti-Di Salvia. C’è stata più partita ma con il medesimo risultato invece tra Sinicropi-Giovannini e Fuzio-Perez Arabona con i primi vincenti per 6-2\6-4.

Il ko interno non ha tolto il sorriso a Gianluca Rianna, presidente del Gr Padel, che nonostante tutto ha tante cose di cui andare fiero: “Domenica sera quando mi sono visto allo specchio mi sono fatto i complimenti per la riuscita dell’evento – ha ammesso il numero uno giallonero – l’organizzazione è stata sicuramente una nota positiva. Sono stato dietro a questo esordio in serie A per 3 mesi, ho voluto preparare questa partita nei minimi particolari e mi sono fatto trovare pronto. Ho visto tantissime persone per questa sfida con Milano, la mia vera vittoria è stata fuori dal campo, una vittoria bellissima. C’è stato il pienone, sono rimasto contento anche di vedere tanti dei presenti tifare per il Gr Padel nonostante l’andazzo della partita era molto chiaro. Tanto di cappello per chi ci ha seguito, io non ho nulla da rimproverarmi perchè siamo riusciti a fare la squadra con le nostre forze e siamo arrivati dove dovevamo arrivare”. L’immensa soddisfazione per la memorabile giornata vissuta con tutta la città mista all’evidente superiorità degli ospiti: “I risultati sono chiari – ha ripreso Rianna – una squadra nettamente superiore a noi, non c’è mai stata partita perchè Milano è una vera e propria corazzata e non è un caso che sono tra le favorite per lo scudetto. Non ho mai pensato di batterli, sicuramente ho avuto il piccolo sogno di impensierirli ma non è andata così. Ora voltiamo pagina e pensiamo al Beinasco perchè possiamo vincere e passare come seconda nel girone. Vogliamo giocarci tutto nel playout perchè l’obiettivo è mantenere la serie A a Latina”.