Il 5 aprile 2025, il Museo Archeologico e i Giardini di Ninfa ospiteranno una mostra sui segreti del pigmento millenario.
“Ultrasky” offrirà un’esperienza immersiva, unendo l’estetica artistica con la precisione scientifica. I visitatori potranno scoprire la luce infrarossa del blu egizio grazie a visori all’avanguardia, rivelando aspetti nascosti delle opere esposte.
L’inaugurazione è fissata per il 4 aprile alle ore 16 presso il Palazzo Comunale – Sala delle Cerimonie del comune di Priverno e proseguirà con una visita della mostra al Museo Archeologico “Carlo Cicala”.
Nove artisti contemporanei hanno reinterpretato il blu egizio, creando opere originali che ne esaltano la bellezza e la versatilità: Viola Alpi (moda), il collettivo CaCO3 (mosaico moderno), Andrea Chidichimo (pittura), Stefano Conticelli (design e installazioni), Giuliano Giuman (vetro), Kamilia Kard (arte digitale), Matteo Peducci (scultura), Erica Tamborini (ceramica e arti plastiche) e Franco Vitelli (intarsio cosmatesco).

“Ultrasky” è patrocinata dall’Accademia dei Lincei, a conferma del suo valore scientifico e culturale. Organizzata da Adamantio srl – Science in Conservation, la mostra fa parte di BLUENET, la rete mondiale di studiosi del blu egizio. Il progetto è sostenuto dal main sponsor Eni S.p.A., che conferma il suo impegno nella promozione della cultura e della ricerca. I curatori sono il critico d’arte Rolando Bellini, il tecnologo Marco Nicola e il Linceo Antonio Sgamellotti.