A grande richiesta, nuova data di Enrico Brignano all’Arena del Mare

Fabio Fanelli

Con a “Ma…diamoci del tu!” summer edition, l’11 agosto la nuova data a Sabaudia.

Enrico Brignano, raddoppia le date all’Arena del Mare di Sabaudia: oltre quella del 10 agosto, nuova data l’11.

La rassegna è curata con passione da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, in collaborazione con Davide Dose della Do7 Factory, e gode del patrocinio del Comune di Sabaudia.

“Ma…diamoci del tu!”, lo spettacolo di Enrico Brignano, scritto insieme a Manuela D’Angelo con la preziosa collaborazione ai testi di Alessio Parenti, vanta musiche originali di Andrea Perrozzi ed è prodotto da Vivo Concerti.

Enrico Brignano spiega così il concept dello show: “Ormai il ‘tu’ è diventato la norma, mentre il ‘lei’ suona arcaico e troppo formale. Basti pensare alle telefonate dei call center, dove usano il ‘lei’ probabilmente per renderti più difficile mandarli a quel paese. Il ‘lei’ è da burocrati, lo usi con le forze dell’ordine o al comune, ma il ‘tu’ che lo sta sostituendo è spesso vuoto, senza vera confidenza e familiarità. È per questo che in questo spettacolo scelgo di darti del ‘tu’ sin dall’inizio: per instaurare una connessione sincera, non solo di facciata.”

Guardandomi attorno, vorrei che questo “ma” potesse azzerare ogni distanza – sociale, economica o di età. L’età, in particolare, è diventata un problema. Ultimamente, sempre più spesso, le persone mi danno del “lei”, un “lei” che mi ferisce come una fitta alla schiena, più fastidioso persino del mio esclamare “hoplà” quando mi alzo dal divano. Credo che ormai sia il momento di togliere il “giovane” dall’espressione “giovane comico romano”.

In questo spettacolo, mi concedo di condividere aspetti inediti della mia professione e della mia storia personale, che poi diventano un paradigma un po’ per tutti. Per la prima volta, parlo apertamente delle delusioni, dei rifiuti e delle false partenze che ho dovuto affrontare nella mia carriera e nella mia vita. Certo, sempre con il sorriso, senza prendermi troppo sul serio, ma sottolineando come ogni esperienza, anche i “no” più duri, abbiano contribuito a formarmi e a rendermi la persona che sono oggi.

Sul palco, sono affiancato dal maestro Andrea Perrozzi e dalle preziose presenze “moleste” di Pasquale Bertucci e Michele Marra, con i quali continuo a raccontare la mia storia.

Eccomi qui, da solo sul palco, pronto a parlare ancora una volta. Oh, sì, ho davvero tanto da dire! E a volte, perché nasconderlo, mi piace anche lamentarmi un po’. “Ma lei, Brignano, non sa che lamentarsi è tipico delle persone anziane?”, mi diranno. E io, senza esitazione: “Certo che lo so. Ma intanto, caro mio, mi dia pure del tu!”.

Sì, perché io non amo i formalismi e preferisco un approccio più diretto e informale. Dopotutto, siamo qui per divertirci insieme, no? Quindi via i filtri, diamoci del tu e partiamo all’attacco, pronti a raccontare storie, a fare battute e a condividere qualche lamentela qua e là. D’altronde, è parte del mio stile, ed è ciò che il pubblico si aspetta da me. Quindi, amici miei, preparatevi: sono pronto a farvi ridere, a farvi riflettere e, perché no, anche a farvi sospirare un po’ con le mie lamentele. Perché in fondo, chi non ama una buona lamentata ogni tanto?

BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT  

Infoline: 0773.414521 www.ventidieci.it – social: ventidieci official

Share This Article
Una cosa che adoro del mio lavoro, è l'importanza che si deve dare al servizio offerto. Meno spazio alle classifiche di chi ha più follower, più mi piace, più visualizzazioni, l'informazione è una cosa seria. La capacità di dialogo, di interazione e di corretto utilizzo delle varie piattaforme sono il segnale che la rivoluzione del mestiere del giornalista è in corso.
Leave a comment