Il papà della giovane uccisa dall’ex fidanzato ospite di un evento proposto da Assipromos al Conservatorio Respighi. Intervenute anche Daniela Di Maggio, madre di Giogiò, e la criminologa Gabriella Marano.
Grandi emozioni e illustri ospiti ieri al Conservatorio “Respighi” di Latina per “Celebrando la Donna”, evento promosso da Assipromos con l’intento di accostare l’arte e la musica alle iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Sono intervenuti vari rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine locali, ma soprattutto hanno portato le loro testimonianze i noti familiari di giovani vittime di violenza.

Non a caso la manifestazione è stata dedicata a Carla Gatto, scrittrice scomparsa prematuramente, che aveva dato la sua disponibilità a partecipare. La Gatto era la nonna di Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta: a Latina ha portato la sua testimonianza il padre Gino parlando della Fondazione intitolata alla ragazza e delle varie iniziative intraprese per attirare l’attenzione sulle problematiche legate alla violenza di genere. Intervenute inoltre la criminologa e psicologa forense Gabriella Marano e Daniela Di Maggio, la mamma di “Giogiò” Cutolo, un’altra vittima di un atto sconsiderato avvenuto a Napoli.