Un gruppo di cittadini intraprende un’azione legale per le continue riduzioni di pressione.
Un comitato spontaneo composto da cittadini apriliani ha annunciato di aver intrapreso un’azione legale contro Acqualatina per i continui disservizi idrici registrati nei quartieri di Bellavista, Vallelata, Aprilia Nord e Centro. “Abbiamo depositato tramite studio legale una formale querela-denuncia sia del gestore privato che l’organo di governo pubblico. Il diritto all’acqua, facente parte della Dichiarazione universale dei Diritti Umani, ci viene negato dalle ore serali alle mattinate, da molti anni!”. I cittadini hanno parlato di un “sopruso” e non di un semplice disservizio da parte di chi dovrebbe fornire un bene essenziale, peraltro senza fornire alcuna spiegazione sulle riduzioni di pressione: “Già ai primi piani delle nostre case il flusso è nullo e ciò nonostante tutte le segnalazioni telefoniche, i reclami formali tramite pec e persino la diffida!”.
Un altro gruppo di residenti si era mobilitato nel recente passato e ora questa nuova iniziativa andrà ad aggiungersi alle precedenti proteste. Non sarà la sola magistratura, però, ad essere coinvolta: “”Invitiamo i nostri concittadini a ribellarsi, nei modi consentiti, a questa follia! Pretendiamo l’acqua ventiquattro ore al giorno!”.